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lunedì 7 ottobre 2013

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 21: E42 e architetture della Germania di Hitler

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 21: E42 e architetture della Germania di Hitler


–         Piano urbanistico per l'E42 a Roma di Piacentini, 1937
–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Libera, 1937
–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Terragni, 1937
–         Palazzo della civiltà italiana all'E42 di La Padula, 1937
–         Piazza imperiale all'E42 di Moretti, 1938
–         Piazza imperiale all'E42 di Quaroni, Muratori e Fariello, 1938
–         Piazza delle forze armate all'E42 di Figini e Pollini, 1938
–         Piazza delle forze armate all'E42 di De Renzi, 1938
–         Tribuna del Campo Zeppelin a Norimberga di Speer, 1936
–         Progetto per lo stadio di Norimberga di Speer, 1936
–         Progetto per Berlino di Speer, 1937
–         Progetto per la Grosse Halle a Berlino di Speer, 1937

–         Cini, Troost, Ruff, Riefenstahl


1922 Mussolini va al potere
1925 dopo l'assassinio di Matteotti, svolta

ricerca di un consenso popolare che viene ottenuto in modo crescente [1929 Patti Lateranensi] [5/1936 dopo l'aggressione all'Etiopia – proclamazione dell'Impero]
1936 cambia la politica di Mussolini: si passa da una logica del durare a quella dell'osare
svolta totalitaria = totalitarismo: processo di fascistizzazione consapevole e programmato dei costumi della società civile – 1937 istituito il Min Cul Pop – segretario del fascismo diventa ministro dello stato – Gil alle dipendenze del partito
leggi razziali
“bisogna fascistizzare la nazione: italiano e fascista devono essere la stessa cosa”
“penetrare in ogni casa, introdurre il parlare fascista ovunque”
su 43 milioni di italiani il 48% aveva la tessera
il consenso non è sempre attivo ma anche passivo
è un regime che non usa solo la violenza ma anche la fascistizzazione

E42 rientra in questo processo storico.
È il più importante episodio architettonico di un regime che vuole celebrare se stesso e lasciare un'immagine ai posteri di ciò che è stato
educazione politica delle masse
è un'esposizione universale (37 pa, 41 ny, 42 roma) che ha due caratteristiche:
1)       vuole essere la più grande in assoluto
2)       vuole avere un carattere definitivo: le architetture devono rimanere
per dare lo stile dell'epoca fascista
Mussolini ha un ruolo di primissimo piano: partecipa e sceglie la zona in cui realizzare questa città
[lungo il Tevere, verso il mare, verso Ostia]

a chi viene affidato il compito progettuale? A 5 architetti:
1)       Piacentini
2)       Pagano
3)       Piccinato Luigi (l'architetto di Sabaudia, era assistente di Piacentini pur essenso un architetto che ha partecipato all'esposizione razionalista del '31)
4)       Luigi Vietti (con Terragni per il concorso del palazzo del littorio) (architetto giovane – ha partecipato alla mostra razionalista)
5)       [ettore rossi] nomina politica

Piacentini personaggio di maggior peso + gruppo di giovani che appartengono al fronte razionalista (quei 3 hanno partecipato alla mostra) = lavorare tutti assieme

1/1937 inviate le nomine a 5 architetti
1 fase) il personaggio che ha maggior peso: Pagano
[dare un'immagine unitaria di un'architettura]
- Pagano fa progetto:
1) non è un impianto simmetrico – idea di una città moderna – città fascismo = città moderna
riprende lo schema della piazza san marco
2)                  progetto successivo: caratterizzazione asimmetrica

4/1937 gli architetti presentano a Mussolini i primi disegni
Mussolini e Pagano salgono su una torre
- schema presentato a Mussolini:
elementi più simmetrici – grande edifici curvo in fondo
--- idea di una città moderna =  presenza di grattacieli moderni (Mies) – quella che vuole Pagano
la città fascista = città moderna
disegni di Vietti

Mussolini ha approvato i progetti in realtà a lui non vanno bene.
Piacentini più furbo ha preso un profilo di secondo piano: lui sa che non è la città che vuole Mussolini.
È una città troppo moderna e internazionale: come si fa a parlare di fascismo e identità italiana e fascista di fronte a quell'architettura? Le masse sicuramente non la riescono a capire. Come si fa a diffondere il mito della romanità con questa architetture?

Piacentini
collabora fin da subito con il regime – lui prima del fascismo era socialista
arco della vittoria a bolzano, monumento nazionale e non locale
intervento a Brescia, nuovo volto fascista della città
città universitaria di Roma – architettura con linguaggio unitario = collaborazione
il fascismo vuole dare un'immagine unitaria di sè!
1937 esposizione a parigi= padiglione italiano allestito da pagano all'interno

Pagano
torino a palazzo gualino
10/1936 giorno di chiusura della VI triennale a Milano diretta da lui [Persico fa il progetto con il trono]
lì cura una mostra dell'architettura rurale: mostra fotografica di tutte le zone d'Italia
= architettura anonima – per pagano l'anonimato è di gran pregio e di grande sincerità, c'è stretto rapporto tra la forma, la funzione e la tecnica: nulla è superfluo, tutto è necessario. Architettura moderna = architettura onesta – come crede che il fascismo sia onesto e dal carattere morale
lui fotografa quello che sta davanti agli occhi di tutti: è questo il modello dell'architettura italiana: semplice

4/1937 pagano ha presentato il progetto – a mussolini non piace
piacentini così acquisisce sempre più peso ed è lui che diventando il progettista unico fa il piano urbanistico della città:
–         Piano urbanistico per l'E42 a Roma di Piacentini, 1937
mantiene asse
serie di piazze che si succedono – palazzi che si succedono in maniera simmetrica

5-6/1937 bandire concorsi per gli edifici pilota che devono sorgere

1)       concorso per il palazzo dei ricevimenti e dei congressi
2)       concorso per il palazzo della civiltà italiana
3)       concorso per la piazza imperiale
4)       palazzi delle forze armate

bando: esprimere con l'architettura il sentimento classico e monumentale
1) Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Libera, 1937
progetto di adalberto libera di primo grado:
si fa anche un secondo grado (per migliorare i progetti)
pianta: anello circolare + rettangolo + ventaglio +  pilastri quadrati = ricerca di figure geometriche
prospetto del rettangolo: scatola che presenta pilastri quadrati – è un progetto con la caratterizzazione moderna
il progetto non va bene perchè è troppo moderna [la commissione è sempre controllata da piacentini]
–         nuovo progetto:
elemento principale è l'elemento cubico di 36 m che contiene una volta a vela
prospetto: non ha più pilastri come quello precedente, ma ha delle colonne classiche (presenza di entasi)
[libera nel manifesto razionalista del 1928 aveva disegnato il pilastro]

–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Terragni, 1937
progetto concorrente: progetto di terragni
di primo grado: progetto posto su dei pilastri
prospetto non simmetrico: le 5 campate di destra sono più alte di quelle di sinistra – la pensilina prende 3 campate + 1
per terragni la classicità si raggiunge con la simmetria (libera cede al compromesso): classico nello spirito non nelle forme
edificio su pilotis – crea delle rampe [riprende Palazzo dei Soviet di Le Corbusier]
in pianta: sala dei ricevimenti è una sala libera con pilastri + grandi rampe!
Per terragni l'architettura del fascismo deve essere d'avanguardia come il fascismo

di secondo grado: T. cambia
t. cambia il progetto: scompaiono i pilotis e le rampe
prospetto: funziona come uno schermo – è costruito da un sistema binato di pilastri che si ripete [campate più strette e più larghe ABAB.. ripetute] ritmo e geometria
non ha messo colonne ma pilastri
mi chiedete un progetto che si richiami alla classicità? Si ispira al Palazzo Caprini di Bramante


2)       Progetto del Palazzo della Civiltà Italiana dei BBPR
presentano palazzo che contiene due episodi principali: duplice lapide doppia curva che costituisce la facciata con intento celebrativo (frasi che inneggiano al fascismo)
•          recinto che corre tutto attorno – serve per chiudere prospetticamente l'edificio – composto da setti
pianta: palazzo espositivo = rettangolo libero, semplicissimo..
all'interno un museo
il disegno è tutto impostato sull'uso della geometria

–         Palazzo della civiltà italiana all'E42 di La Padula, 1937
progetto del Gruppo La Padula [assistente di Piacentini]
è un cubo che è scavato da 216 archi disegnati sulle sue 4 pareti (65x65)
progetto punta tutto sul motivo dell'arco ripetuto – progetto totemico
viene chiamato popolarmanete “il colosseo quadrato”

3)       Piazza imperiale all'E42 di Quaroni, Muratori e Fariello, 1938(città che sembrava siedlung tedesca)         Piazza creata disegnata da enormi colonne tutte uguali che fanno il recinto [l'architetto ha fatto aprilia, una siedlung moderna]

3)       Piazza imperiale all'E42 di Moretti, 1938
interrompe la continuità di colonne del progetto precedente – mette pilastri
teatro che ha la colonne
--   vincitori ex aequo

4)       concorso degli edifici delle forze armate
vincono ex aequo due gruppi che presentano due progetti decisamente diversi
–         Piazza delle forze armate all'E42 di De Renzi, 1938
un complesso chiuso la cui forma richiama al foro romano
carattere di chiusura
–         Piazza delle forze armate all'E42 di Figini e Pollini, 1938
forma aperta composta da diversi edifici per diverse funzioni
sottili ed eleganti asimmetrie


12/1917 piacentini diventa sopraintendente unico
non c'è più collaborazione
18/12/1917 si riunisce la commissione che esamina il progetto di La Padula e dei BBPR. Quello di La Padula ha vinto, ma vediamo cosa succede nel secondo concorso
31/12/1917 fa vincere il progetto di Libera

Vittorio Cini è un industriale. Per dirigere l'impresa nazionale Mussolini nomina un commissario: cini. Poiché ha grandi capacità organizzative.
7/1/1918 abbiamo pronti i progetti
22/1/1918 progetti presentati a mussolini
lettera del 2/2: cini scrive a mussolini “i progetti sono pronti, sono stati rifatti secondo le direttive di vostra eccellenza”
11/2 riportati progetti a mussolini che conferma – resi noti i nomi dei vincitori

= il dittatore entra nelle scelte architettoniche – solo nel regime totalitario
= mussolini nel 34 si era pronunciato a favore dell'architettura moderna, ma con quella non riuscirà mai a governare le masse. Non aiuta a diffondere il mito della romanità. = devono avere la colonne e gli archi


palazzo delle forze armate: hanno fatto vincere due progetti molto diversi --- piazza chiusa con edificio centrale
recinto di pilastri
ma piacentini interviene --- al posto dei pilastri hanno messo delle colonne

ufficio tecnico che cambia i progetti che cambia i pilastri in colonne – per fare in modo che l'E42 sia la voce unica.

I BBPR perdono ma piacentini dà l'incarico di fare il Palazzo delle poste:
per segnare l'ingresso c'è sistema trilitico e  pensilina che esce a sbalzo = troppo moderno
soluzione dell'ufficio tecnico: gli tolgono la pensilina

- Libera  fa il suo palazzo e mette colonne = fa tutto all'incontrario
lui però crea colonne a forma di ellisse allungata --- per non essere incoerente
- il gruppo padula si accorge che non è più il suo progetto.

Una sorta di censura! Per creare uno stil unitario per il regime totalitario

C'è chi dice no:
–         Terragni
–         Pagano
fa un primo numero su casabella che gli viene censurato = chiama “falsa architettura”
le colonne non sostengono nulla
“una frode visiva”
–         Giulio carlo argan = vietare le architettura in stile

In Germania:
–         Albert Speer (1905)
molto giovane
1933-4 muore Trost, l'architetto di Hitler – lui viene sostituito
–         primo intervento:
Tribuna del Campo Zeppelin a Norimberga di Speer, 1936
1934 tribuna in legno
il rapporto dittatore architettura è ancora più stretto: Hitler voleva entrare nell'accademia delle belle arti ma non ci riuscì – lui crede di essere un buon architetto
tribuna di 390m -- problema della dimensione
[1/33 Hitler al potere]
pilastratura che corre 390 m – arengo

le manifestazioni si fanno di notte= è tutto più suggestivo
si illuminano il luogo con 130 riflettori
speer si fa aiutare dalla scenografa riefenstad : il cielo deve diventare un volto luminoso

hitler: cogliere la grandezza della germania attraverso queste architetture
dopo questo primo intervento gli viene chiesto di fare tutto fuorchè il palazzo dei congressi.
–         il campo di marte
–         Progetto per lo stadio di Norimberga di Speer, 1936
prosentato a Parigi all'esposizione del 37
lo stadio più grande del mondo 400mila persone sedute
a forma di ferro di cavallo (stadio di atene)
idea di far qualcosa si più grande di qualcosa che sia mai stato fatto
hitler: “d'ora in poi qui e solo qui si faranno le olimpiadi”
superiorità della razza tedesca
motivo dell'arco – elementi della classicità
Speer riprende l'antica Grecia ma va anche in Italia
richiama: “l'arengo delle nazioni di luigi moretti”
l'intero complesso di Norimberga richiama la zona del foro mussolini
2 zone dedicate alla politica

9-1937 visita di mussolini in germania
hitler dirà a speer: “ho fatto un lezioni di architettura a mussolini”
speer diventa un intimo di hitler.

Progetto per Berlino di Speer, 1937
la città doveva essere trasformata perchè brutta
doveva essere la capitale del mondo
progetto di ristrutturazione urbana
asse nord-sud: (asse est-ovest)
asse lungo 5km con alle estremità la stazione nord e la stazione sud
asse interrotto da un grande arco e dalla grande sala o grande cupola
lungo l'asse si affacciano palazzi: [sede dell'aeg] progettati da behrens

arco di trionfo:
esaltare il vincitore e umiliare il vinto
alto 120m = arco enorme

–         Progetto per la Grosse Halle a Berlino di Speer, 1937
grande  cupola=
doveva essere l'edificio più grande del mondo
(come jofann voleva in russia)
doveva ospitare all'interno 180 mila persone
altezza: 220m
richiamo alla classicità: colonne e cupola
modello: pantheon (hitler va in italia per visitare con bianchi e martinelli)
“ho pensato a tutta la notte alla cupola del pantheon”
ha loculo con diametro di 46 m (vs il pantheon interno largo 43m)
“chi entrerà qui dentro capirà chi comanda nel mondo”
In italia non si punta più alla dimensione, come in germania. C'è alle spalle la storia: roma.

Speer diventerà ministro agli armamenti.
Hitler con Speer, dopo la presa di parigi, visitano la città. Berlino deve confrontarsi con essa.
Speer negherà di non aver saputo dell'uccisione di massa degli ebrei. È un grande bugiardo. Si salva dal tribunale.
Ma lui visita Mathausen.

Berlino si costruisce con i materiali che fabbricano a mathausen.
Lì muore pagano. Nel '43 entra a far parte della resistenza, viene preso, fugge dal carcere, viene ripreso e poi torturato.

Gli edifici devono durare! Perchè i regimi non pensavano di cadere.

In italia invece l'architettura deve segnare una continuità

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 17: architettura in Italia degli anni '30, il loro rapporto con la storia

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 17: architettura in Italia degli anni '30, il loro rapporto con la storia


–         Casa del fascio di Como di Terragni, 1932
–         Torre Littoria a Milano di Gardella, 1934
–         Salone della Vittoria alla VI triennale di Milano di Persico, 1936
–         Ampliamento per l'Accademica di Brera a Milano di Figini, Lingeri, Pollini, Terragni, 1935
–         Arengario a Milano di Muzio, Portaluppi, Griffini e Magistretti, 1937
–         Danteum a Roma di Terragni e Lingeri, 1938


–         Casa del fascio di Como di Terragni, 1932
progetto ha un suo iter complesso
situato all'esterno delle mura di como
si relazione con il tertro del duomo
sta pensando il nuovo foro, la nuova piazza della città
[terragni architetto del piano regolatore]
è orientata sulla relazione tra edificio e il duomo tenendo conto del suo asse
edificio ha una geometria molto semplice: quadrato 32x32, alto 16m (la metà)
–         terragni è nato nel 1904; qui ha 28 anni
–         rettangolo: doppio quadrato
viene disegnata una diagonale che va a definire l'altezza delle finestre, del basamento = c'è un forte processo di astrazione che avviene attraverso la geometria!
t. sta lavorando sullo sviluppo del quadrato e del rettangolo aureo
la geometria ha l'elemento generatore
pianta: quadrato che va a disegnare all'interno una corte (tipologia tradizionale)
è diviso in campate che non sono tutte uguali – suddivisione interna di tipo complesso
ingresso ampio e marcato
corte: sala delle adunate
contiene uffici e sedi legate alle altre attività del partito
due scale: principale e sala che si trova più in alto nella sala delle adunate
la corte è coperta da un vetrocemento
al terzo piano: la sala è scomparsa e al suo posto c'è un ufficio
c'è alloggio del custode (abitazione)
ingresso vetrato: comunicazione interno-esterno
loggiato: reticolo che parla di una razionale che vuole estendersi alla razionalità
prospetti: uno diverso dall'altro
a) il principale che dà sulla piazza: parte a loggiato + parte piena intesa da t. come una sorte di torre (ordine che ogni casa del fascio abbia una torre)
d) prospetto su via bianchi: il corpo scala viene indicato usando del vetrocemento. Però t. estende l'impaginato anche all'ultimo piano che non è più all'ultimo piano: t. non rispetta il rapporto tra forma e funzione
c) retro: elemento loggiato tripartito che richiama il loggiato sul prospetto davanti – anche qui c'è qualcosa che non torna: t. all'altezza dell'abitazione lo tratta come se fosse un ufficio – indifferenza rispetto alle funzioni
b) prospetto su via messina: loggiato tripartito come il prospetto posteriore -
T. li fa tutti diversi ma con una serie di rimandi
–         la ricerca formale prevale sul rapporto tra forma e funzione. Preferisce un prospetto elegante che qualcosa che ci dice cosa sta dietro.
Questo edificio è molto raffinato – ricerca attraverso la geometria
Pagano su casabella coglie questo modo di lavorare e ne prende le distanze: c'è una preoccupazione di creare un'opera insolita. Per p. il confronto con il novocomum è a vantaggio di quest'ultimo: nulla è superfluo.
La ricerca formale è andata un po' troppo oltre.
t. vuole creare un edificio che ha lo stesso valore di un tempio di una classicità moderna che si ottiene attraverso l'armonia che si ottiene attraverso la geometria. È alla ricerca di una classicità che si raggiunge attraverso la geometria – armonia – bellezza
la casa del fascio vuole essere rappresentativa del proprio tempo (collage che mostra il broletto che rappresenta il medioevo, il duomo il rinascimento..)
aspetto politico:
t. è iscritto al partito fascista, il fratello è il podesta di como. t. si pone al servizio della politica.
L'architettura di questa casa è rivoluzionaria come il fascismo.
“il tema della casa del fascio è nuovo. Occorre creare su basi nuove. Occorre annullare ogni rapporto esterno-interno. Il fascismo è una casa di vetro a cui tutti possono guardare”.
Una casa che accoglie il popolo “bisogna andare contro il popolo”
ruolo intellettuale al servizio della dittatura.
–         Milano
Torre Littoria a Milano di Gardella, 1934
piazza del duomo
concorso
alta 66m, composta da 9 loggiati
la scelta architettonica: cesura rispetto la piazza dominata dal duomo – nulla di allusivo al gotico
fa una torre che è una struttura di pilastri e travi che si ripetono; vengono tenuti a vista. Si gioca sull'essenzialità di questa struttura.
4 pilastri posti su un lato che sostengono una trave – scala chiusa da due muri = struttura di grande semplicità
lui non ha voluto fare una semplice magli strutturale, ma vuole riprendere il motivo dell'ordine periptero. Cogliamo un richiamo alla classicità. Sta reinterpretando i tempio.
A pagano piace moltissimo perchè è estremamente semplice.
Scale a rampa unica.
Simbolo che serviva a educare le masse ai valori del fascismo.
–         Parco sempione nel palazzo della triennale fatto da muzio
1936 VI triennale: viene chiesto a edoardo persico di disegnare un salone.
Salone della Vittoria alla VI triennale di Milano di Persico, 1936 (conquista dell'etiopia)
persico muore nel 1/1936
è una stanza rettangolare molto lunga: sala di rappresentanza
p. chiude tutte le finestre perchè non vuole che la luce arrivi solo da una parte
crea recinto che è fatto da setti leggermente slittati tra di loro in modo che chi è dentro non vede fuori e viceversa + statua di nike
per p. il recinto richiama al colonnato del tempio
“il recinto esalta di un aspetto nuovo il principio antico del colonnato”
in questa costruzione regolare (idea di ordine che richiama alla classicità) qualcosa non è in regola: c'è un setto che avanza. -- presenta effige: immagini di condottieri romani: costantino ecc. ognuno con la sua data. Questo crea una tensione in questa sala. + elemento con cogenza storica ben precisa = dialettico tra storia e ambiente storico.
Tema: romanità (condottieri) in termini non retorici (tema principale per il fascismo)
p. però non è fascista. Vuole parlare di romanità senza la retorica del fascismo.
p. di fronte alla statua di nike colloca un trono che viene coperto da un drappo rosso (simbolo dell'autorità): nessuno è degno di occuparlo.
Atteggiamento di un intellettuale che non collabora con il fascismo. Ha in mente un testo di Julien Bendac “il tradimento dei chierici”: chierici sono gli intellettuali che si mettono a servizio della politica.
–         Ampliamento per l'Accademica di Brera a Milano di Figini, Lingeri, Pollini, Terragni, 1935
problema di un edificio che si collega con il contesto storico
costruito nel parco botanico dell'accademia
progetto: due corpi 1) scuola 2) salone espositivo dove si espongono i lavori fatti dagli studenti
chiara distinzione sulla base di quelle che sono le funzioni (ricorda palazzo del littorio del concorso a roma)
parte sud – molte finestre
scatola vetrata
posto su pilotis
prospetto a nord: grande vetrata - migliore per chi deve disegnare
prospetto risultato di un lavoro geometrico molto intenso.
Corpo posto su pilotis – strutture metalliche ad andamento diagonale che hanno una funzione strutturale che coincidono con il processo compositivo
forte processo di ricerca geometrica – architettura astratta – armonia
al progetto viene interessato mussolini – alla fine m. dirà che brera deve rimanere brera
l'architettura di questo palazzo è moderna, astratta, difficile da capire dalle masse. Deve aiutare a trasmettere il mito della romanità.
–         Roma
stesso luogo del concorso del palazzo del littorio
via dell'impero
–         Danteum a Roma di Terragni e Lingeri, 1938
fatto da terragni (superuomo, si crede il numero uno, vuole decidere sempre lui) e lingeri
edificio dedicato a dante, da qui il nome
viene pensato di realizzarlo nella zona rimasta del '32 spianata..
t. lavora sulla geometria
pianta: rettangolo aureo, due quadrati slittati
ha il lato maggiore che corrisponde al lato minore della Basilica di Massenzio – forte relazione col contesto storico-urbano
–         nel 1937-8 inizia la progettazione dell'E42 che sarà sovraintesa da Piacentini – fare colonne e archi (terragni e pagano si rifiutano di partecipare all'equipe di architetti)
cerca di recuperare pagano
terragni anche se non vuole pensa però che il committente è mussolini: la posta in gioco è alta
costruisce il palazzo tenendo conto della struttura della divina commedia
uno dei problemi: come fare il prospetto? Quello che guarda verso i monumenti antichi? Soluzione di terragni: tirar su un muro che pensa di decorare con 100 pannelli (affidati a sironi) come i 100 canti della divina commedia
terragni cede dal punto di vista formale come han fatto all'e42 fatto di archi ecc.?
Ingresso strettissimo voluto per marcare il trapasso dalla città all'edificio
corte interna: spazio sprecato (Dante “i miei 30 anni sono sprecati”)
selva di 100 “colonne”
biblioteca
sala dell'inferno: rettangolo aureo che è composto da quadrati in cui insistono delle colonne che hanno il diametro più piccolo e più grande: rapporto diametro colonne - rettangolo
+ pavimento e soffitto terremotati
[chiocciola costruita su base aurea]
colonne? Più esatto: cilindri. Perchè la colonna ha l'entasi, è rastremata, ha dei rapporti ecc. non li rispetta.
Sono figure geometriche. Risposta di t: la geometria.
Si sale: si va alla sala del purgatorio che è sopra la biblioteca.
Lo schema del purgatorio è simile a quello dell'inferno. Mancano le colonne. Il soffitto è ritagliato e fa vedere al cielo + pavimento terremotato
quasi nascosta c'è una fessura – scalini – Paradiso: sala fatta di cilindri di vetro = smaterializzazione
accanto alla sala del paradiso, c'è la sala dell'impero: dedicata al fascismo.
Dante aveva profetizzato l'italia imperiale che venne realmente creato nel 1936
salsa dell'impero: lunghissima. Composta da setti. Dedicata all'esaltazione del regime.
Non verrà realizzato. Nel '40 m. chiede modifiche. Terragni sta facendo servizio militare, è molto deluso quindi non le fa.
–         Arengario a Milano di Muzio, Portaluppi, Griffini e Magistretti, 1937
in piazza duomo dove gardella aveva progettato la torre
1937 concorso importante perchè si tratta di costruire i palazzi di testata a piazza diaz
commissione: piacentini
vince il progetto di muzio (ca brutta)
due edifici paralleli alla destra del duomo caratterizzati dal motivo dell'arco
lì doveva essere realizzato l'arengo dove m. avrebbe fatto i suoi discorsi.
La piazza così sarebbe stata trasformata in una piazza politica. L'elemento dominante è l'arco.
Al piano terra gli archi sono inquadrati dalle semi colonne
l'arco caratterizza roma antica e rinascimentale
arco: elemento formale che si ricollega con il passato
t. si rapporta alla storia con la geometria
m. “       “     “ con un motivo formale (cerca elemento di maggior collegamento – rimanda alla roma antica – anche chi non è istruito collega l'arco al colosseo)