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mercoledì 25 novembre 2015

Alvar Aalto: la vita e le opere (parte I)

Alvar Aalto è il più famoso architetto finlandese e una delle più importanti figure dell'architettura moderna. Nato 30 anni dopo Wright e una decina di anni dopo Le Corbusier, Aalto appartiene ai grandi maestri del Movimento Moderno insieme a Le Corbusier, Mies van der Rohe e Wright. La sua opera inoltre ha superato i confini dell'architettura in senso stretto, essendosi allargata a numerose opere di design e di progettazione, facendo di Aalto un artista in senso ampio.
Usko Nystrom
Il suo vero nome è Hugo Alvar Henrik Aalto e nasce il 3 febbraio 1898 a Huortane, un villaggio finlandese nella regione dell'Ostrobotnia. Il padre, Johan Henrik, era topografo e agrimensore mentre la madre, la svedese Selly Matilda, era postina.
La famiglia si trasferisce nel 1916 a Jyvaskyla, a sud del Paese, dove Alvar consegue il diploma di maturità. 
Il 1917 è un anno importante, sia per la nazione finlandese, sia per lo stesso Aalto. La dichiarazione di indipendenza del Paese è infatti contemporanea all'iscrizione di Aalto al Politecnico di Helsinki, dove si diploma con il massimo dei voti nel 1921.
Al Politecnico studia sotto la guida dei maestri più influenti in quegli anni, come Usko Nystrom e Armas Lindgren. 
Nello stesso periodo -e in particolare dopo il suo viaggio in Svezia del 1920- inizia il suo rapporto (prima a distanza e poi più intimo e amicale) con Erik Gunnar Asplund, figura di spicco del "Classicismo Nordico". 
Armas Lindgren
L'ammirazione di Aalto per la cultura e l'arte svedese passa anche attraverso la figura della madre e la conoscenza perfetta della lingua.
I primi anni del XX secolo vedono i Paesi scandinavi mossi da un movimento che si potrebbe definire romantico e nazionalista e che caratterizza diversi livelli della vita culturale e sociale della penisola.
All'interno di tale si segnalano figure come il famoso musicista Jean Sibelius e altri artisti, che cercano in modi diversi di rifarsi a modelli dell'epoca classica o della tradizione tipica di ciascuna nazione.
Appena diplomato, Aalto cerca di far carriera nella capitale, ma le difficoltà per dare vita a un proprio studio professionale sembrano insormontabili.
Torna quindi a Jyvaskyla, dove apre uno studio di architettura. Gli anni '20 e '30 sono un periodo di grande fermento per un Paese come la Finlandia, che ha appena acquisito l'indipendenza ed è quindi desideroso di creare una propria identità nazionale anche attraverso la realizzazione di edifici pubblici importanti e la definizione di un proprio originale stile architettonico.

Bibliografia
Giacobino E. (a cura di), I maestri dell'Architettura. Alvar Aalto, Hachette, 2009


per le foto:

http://www.blf.fi/artiklar/foton/3430.jpg
https://www.kuvakokoelmat.fi/pictures/small/HK19/HK19321130_509_1904.jpg


lunedì 7 ottobre 2013

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 23: Mies van der Rohe, parte II

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 23: Mies van der Rohe, parte II


–         Progetto per il padiglione tedesco a Bruxelles, 1935
–         Progetto per la Stanley Resor House, Wyoming, 1937
–         Campus IIT (Illinois Institute Tecnology) a Chicago, 1940
–         Alumni Memorial Hall all'IIT a Chicago, 1945
–         Library all'IIT a Chicago, 1944
–         Casa Farnsworth a Plano, Illinois, 1945
–         Progetto per la casa Fifty-fifty, 1950-2
–         Crown Hall all'IIT a Chicago, 1950
–         Lake Shore Drive Apartments a Chicago, 1948
–         Progetto per il teatro nazionale a Mannheim, 1952
–         Progetto per la convention Hall a Chicago, 1953
–         Seagram Building a New York, 1954
–         Galleria Nazionale a Berlino, 1960


11/4/1933 chiusura della Bauhaus
nei primi anni del regime nazista in germania Mies fa:
–         progetto
1934 Gropius abbandona la Germania di Hitler, Inghilterra, Stati Uniti dive insegnerà architettura ad Harvard – per lui non c'è più spazio
Hitler dirà che “l'architettura moderna è arte bolscevica, giudaica”
8/1934 firma per una petizione per il governo – posizione di mies non è di opposizione al regime

viene con gruppo di architetti chiamato fare il Progetto per il padiglione tedesco a Bruxelles, 1935
abbiamo solo due schizzi:
1)      si vedono muri in mattone, pianta quadrata, tema della casa a tre cortili, tema del recinto murario
progetto di M non viene accettato da Hitler. Poteva essere un padiglione moderno.

M continua a rimanere in Germania ma prende contatti con gli Usa
1936 proposta di insegnare ad Harvard. M la rifiuta quando sa che la stessa proposta è stata fatta a Gropius
8/1937 primo viaggio negli usa – visita Wright (che rifiuta Gropius e Le Corbusier)
ritorna in europa, la situazione in Germania degenera
1938 abbandona la Germania di Hitler e va definitivamente negli States

prima opera negli usa
progetto per una casa: Progetto per la Stanley Resor House, Wyoming, 1937
interviene su delle fondamenta già gettate – vincolato
sorge su un torrente (richiama la casa della cascata)
casa posta su una sorta di zoccolo
ambiente completamente vetrato
tema della pianta libera
tema: continuità esterno-interno
prospetto: basamento rivestito con la pietra del luogo
dall'interno si vede tutta la natura
pilastrini che sostengono la casa sono a croce già utilizzati nel padiglione di Barcelona
progetto fatto in un periodo di transizione (usa-eu)

negli usa riceve l'incarico di insegnare all'IIT a Chicago
affidato l'incarico di progettare il nuovo campus: Campus IIT (Illinois Institute Tecnology) a Chicago, 1940– 1938
progetta circa una ventina di edifici nel campus
pianta: campus attraversato da strada nord-sud, est-ovest che poi sarà solo una strada di distribuzione interna : m non vuole che vengano attraversate
edifici pensati su una maglia di 6x6 – definisce anche gli spazi aperti: strade, spazi verdi..
m adopera un'unica grammatica molto precisa fatta di poche cose
–         struttura in ferro o in acciaio – pilastri a t o a doppia t
elementi di tamponamento: mattoni o lastre di vetro

–         Alumni Memorial Hall all'IIT a Chicago, 1945
pianta: rettangolare – edificio diviso in tre campate sul lato corto e 9 campate sul lato lungo
grande ambiente per riunioni
problema dell'angolo = mostra l'appoggio a terra dell'angolo, elemento che poggia a L che va a coprire  - due profilati a doppio t che vanno a bloccare il muro di rivestimento
l'elemento a l copre il pilastro con il profilo a h che è nel cemento
profilo a doppia t o a h che va a bloccare il muro in mattoni
da questo particolare si capisce la sua architettura: il particolare è ciò che aiuta a capire il tutto [sineddoche]
“dio è nel particolare”

–         Progetto per la Library all'IIT a Chicago, 1944
edificio amministrativo non realizzato
a pianta rettangolare con suddivisione in campate (13 sul lato lungo)
edificio lungo 98m
disegna una corte
particolare:
angolo: m disegna pilastro a doppia t che sale e sostiene una grande trave – da una parte mette il muro in asse con il pilastro, nel lato corto mette il muro fuori asse. Perchè? Perchè la pianta è rettangolare: ci sono delle campate più lunghe e campate più corte. Anche in pianta staticamente diverse e la diversità va mostrata – coerenza
“la mia architettura deve essere chiara” -- sintassi precisa

- gli edifici non devono avere un carattere individuale! (diverso da Wright e sullivan)
–         forte identificazione tra struttura e forma --- richiamo a struttura gotica (elementi formali e funzioni strutturali)!
Rigore, poche cose..

1945 progetta una casa per una sua amica dottoressa, l'unica casa negli usa
–         Casa Farnsworth a Plano, Illinois, 1945
casa per le vacanze
sorge in un luogo di grande interesse naturalistico, si trova vicino ad un fiume, in un'area soggetta ad inondazioni
pianta: rettangolo
caratteristica: casa senza pareti
è sostenuta da 8 pilastri (4 per lato)
per accedere alla casa c'è una piattaforma che fa da invito e da mediazione + scalini che fanno da passaggio
è completamente vetrata e completamente aperta alla natura
[la casa stanley è l'anticipazione a questa casa]
portico
casa perimetrata completamente da lastre di vetro
c'è un nucleo centrale in cui abbiamo i servizi, la cucina, la stanza tecnologica..
[a differenza della casa a tre corti chiusa da un muro]
la casa è sollevata 2,2 m da terra
due solai: uno del pavimento e uno del soffitto
problema base: attacco alla terra. Come si poggia l'edificio alla superficie?
Particolare: i pilastri sono a doppia t che sono esterni al solaio!
Sezione: piedritto che ha saldato ha un profilo a c che va a bloccare il solaio in cemento
attacco a terra enfatizzato da una piattaforma sollevata anch'essa da pilastro
la casa è formata semplicemente da due piani orizzontali
pavimento: in travertino già usato a barcellona
il travertino va a creare una maglia geometrica
edificio completamente aperto alla natura

ricerca di chiarezza = obiettivo di mies

–         Progetto per la casa Fifty-fifty, 1950-2
simile a casa Farnsworth ma più semplicemente ha meno cose perciò dice di più: “less is more”
casa a pianta quadrata: 16x16 m
8 pilastri messi sugli assi mediani
vetro che va a chiudere l'edificio

i principi di casa Farnsworth vengono applicati al campus dell'iit
Crown Hall all'IIT a Chicago, 1950
sede della facoltà di architettura
edificio 97x36 m
pianta: rettangolo
pilastri a doppia t esterni posti sul lato lungo
senza pareti – ma all'interno possono essere spostati
sala con la massima della flessibilità: grande spazio aperto che può essere studio nonché luogo per le mostre [le funzioni mutano a seconda dei bisogni] [invece gropius era contento delle foto aeree perchè ogni edificio aveva una propria funzione]
le funzioni si possono definire
sotto sono le altre stanze
sotto: uffici nel seminterrato con 1,80 di finestratura
particolari:
pilastro a doppia t a cui è saldato l'elemento a c che a sua volta va a morsare il solaio
stessa cosa nel piano superiore: trave che aggancia sul solaio sollevata poi sulla copertura
anche qui come casa Farnsworth c'è la piattaforma
pilastri portanti + pilastratura minore che serve per la struttura dei serramenti

–         Progetto per il teatro nazionale a Mannheim, 1952
m torna in austria
teatro lungo 160m-80m
edificio non realizzato
due sale: 1300 posti – 500 posti
pilastri che sostengono travi reticolari che a sua volta sostengono il solaio
pianta: al pianoterra: uffici – piano primo: teatri
scatola di vetro
solaio superiore è una lastra in acciaio che sporge
continuità visiva che c'è all'interno
tutto viene enfatizzato dai muri rivestiti in marmo che poi si interrompono e sono rientranti rispetto al perimetro

–         Progetto per la convention Hall a Chicago, 1953
sala per riunioni
per 50000 persone
enorme sala a campata unica
edificio è un quadrato di 220 m di lato
la copertura è sostenuta da 24 pilastri (6 per lato) cuneiformi in cemento
gradinate risposte tutte attorno al perimetro
la struttura della copertura è reticolare e completamente a vista
continuità visiva
rivestimento pensato o solo i vetro o in lastre di marmo (“ornamento” dato dalle venature del marmo)

–         Lake Shore Drive Apartments a Chicago, 1948
due edifici a torre per abitazione
in pianta i sue edifici vanno a comporre una L suddivisa  in tre e in 5 campate
struttura: in acciaio
angoli: elemento ad h – i pilastri per le norme ignifughe devono essere rivestiti da 5cm di calcestruzzo
travi a t sono elementi di irrigidimento per i serramenti
problema: grande rigore di una grammatica precisa che però non è così chiara: i pilastri minori li aggancia al pilastro portante. Non c'è nessuna funzione portante. Rigore compositivo e estetico.
Piccole case farnsworth – tutte diverse per spazio completamente libero

–         Seagram Building a New York, 1954
grattecielo
[1922-3 studi di mies su i grattacieli di vetro]
1954 m realizza un grattacielo
in zona centrale vicino al Guggenheim di Wright
39 piani – 120m
pianta del pianoterra: 3 e 5 campate
progetta anche volume di soli 4 piani più dietro
al pianoterra un grande portico, hall vetrata, blocchi per ascensori = semplicità e chiarezza
mies aveva a disposizione un grande lotto e decide di costruire solo su un pezzo del lotto: “danno economico” per coloro che avevano finanziato l'impresa
idea di arretrare l'edificio per ottenere la piazza esterna dove colloca alberi e due vasche d'acqua
pavimento in travertino
problema dell'appoggio a terra: podio
mies non è come w contro la metropoli: ma vuole una metropoli diversa per quello arretra l'edificio
particolari:
grande pilastro con struttura in acciaio – nell'angolo mies aggiunge un altro elemento concavo a L, doppi t per rendere rigido il serramento (a differenza del lake shore house che era inutile)
profilato in bronzo-- danno idea di verticalità
le finestre finiscono non alla fine dell'edificio
sopra dove non ci sono le finestre ci sono zone per la tecnologia (ascensori)

–         Galleria Nazionale a Berlino, 1960
pianta: quadrato di circa 64x64 m
costruito su una maglia di 3,6x3,6
idea di creare un grande spazio senza nessun elemento di sostengo all'interno
[è una sorta di casa 50-50 enorme]
elemento strutturale verticale: 8 pilastri che sostengono una grande copertura
museo per le opere temporanee nel pianoterra
museo vero + uffici sono invece sotto terra
anche qui viene creato un podio (crepidoma come il tempio antico)
tutto vetrato
non c'è più l'angolo!
Pilatro posto a filo sul perimetro – è un pilastro a croce o a due doppie t : la trave è 1,8 e poggia non su pilastro ma su cuscinetto! -- volontà di separare l'elemento trasversale con quello verticale
Il pilastro è anche rastremato 
[precedente: progetto 1957 per la Bacardi a Santiago dove Mies aveva fatto un pilastro rastremato con una sorta di cerniera. Rastremazione di un pilastro in cemento e non in acciaio per problemi economici.
Stesso motivo che si trova nel museo a Berlino]
grande copertura con lo spessore di 1,8 con maglia di 3,6x3,6 m
edificio chiuso da vetrata arretrata di 2 moduli cioè di 7,2m
galleria nazionale di Berlino è un nuovo tempio!
Edificio in cui compaiono elementi di un tempio antico.

Architettura fatta di poche cose. Lui non inventa dei modelli tipo Wright che inventa la colonna a calice. Lui va a perfezionare dei tipi su cui lavora = continuo perfezionamento. Ricerca sempre più semplicità e chiarezza per costruire una nuova architettura.



lunedì 2 settembre 2013

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 14: Bauhaus, Gropius e Mies van der Rohe

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 14: Bauhaus, Gropius e Mies van der Rohe

–         Fabbrica Fagus a Alfed di Gropius, 1911
–         Casa Sommerfeld a Berlino di Gropius, 1921
–         Scuola del Bauhaus a Dessau di Gropius, 1925
–         Siedlung Torten a Dessau di Gropius, 1926
–         Siedlung Dammerstock a Karlsruhe di Gropius, 1928
–         Grattacielo di vetro in Friedrichstrasse a Berlino di Mies, 1921
–         Grattacielo di vetro di Mies, 1922
–         Casa di campagna in mattoni di Mies, 1924
–         Monumento a Liebknecht e a Luxemburg a Berlino di Mies, 1929
–         Padiglione tedesco a Barcelona di Mies, 1929
–         Casa Tugendhat a Brno di Mies, 1930
–         Casa a tre corti di Mies

–         Itten
–         Feininger
–         Klee, Schlemmer
–         Kandinsky, Moholy-Nagy, Van Doesburg, Hannes Meyer
–         Bernau, Liebknecht, Luxemburg, Arbeitsfront


Prima Guerra Mondiale
causa del mutamento del modo di pensare, di vivere ecc. - produce moltissimi morti (9 milioni)
produce un'accelerazione alla modernizzazione. Significa messa in crisi dei valori che investe anche il campo architettonico. E quindi una crisi di trasmissione del sapere.
Il Bauhaus si pone il problema di rendere trasmissibile il sapere architettonico, di ricostruire l'antico sapere che sia di nuovo trasmissibile.
Bauhas continua ciò che ha fatto il Werkbund. Il compito è quello di ricostruire la frattura provocata dalla guerra.

Walter Gropius che nel 1919 fonda a Weimar. Significa “casa del costruire”. La maggiore differenza con il Werkbund insiste sul fatto che l'opera artistica deve essere il risultato di un lavoro collettivo.
Casa del costruire: come costruire una nuova società.
Programma del Bauhaus è molto ampio.
Ricostruire questo sapere: mettere assieme due cose che si stanno separando cioè l'arte e l'industria e la tecnica.
È una scuola in cui l'architettura vuole essere momento di sintesi delle altre arti. Questa nuova scuola non si propone di creare uno stile, ma si vuole dare una corretta impostazione al problema di ricucire arte e tecnica.
Feininger disegna il simbolo: cattedrale gotica. Cioè il risultato di una collettività: era tutta la città che partecipava alla costruzione del grande edificio. 
La scuola era organizzata con una fase propedeutica di 6 mesi – tre anni di corsi che erano divisi in corsi teorici e pratici. Quelli pratici erano condotti dai migliori artigiani della zona (del colore, dei tessuti, del legno, della pietra..) - quelli teorici erano affidati ad una serie di docenti.
La scuola è internazionale: Itten è svizzero, Kandinsky è russo, Feininger è americano.
Inizialmente non è una scuola di architettura.
In questo primo periodo (1919-1923) il personaggio di maggior carisma è Itten che è il docente che tiene il corso propedeutico a cui partecipano tutti gli studenti. La finalità è quella dell'analisi e della decostruzione della forma, di un pensiero formale che è precostituito. Si decompongono i colori. 
È l'opposto della scuola di Roma: le forme antiche erano l'autorità. A Weimar si scompongono le forme: in forme elementari.
Per Itten bisogna valorizzare le qualità che lo studente già presenta.
Accanto a lui un altro personaggio che influenza la scuola è Van Doesburg, che appartiene a “De Stjl”.
I lavori migliori vengono messi in commercio – raggiungere la qualità artistica con un oggetto che è comunque prodotto in serie.
Il ruolo di Itten è troppo importante e porta un dissidio con Gropius. Hanno un modo di vedere diverso: Itten vuole valorizzare lo studente, Gropius è attento al processo produttivo e alla sua razionalizzazione. Itten ha una posizione mistica, segue filosofie indiane; troppo mistico per una scuola con bisogno di razionalità. Viene sostituito con Molinagi.
Gropius nasce nel 1883. dal 1907 al 1911 lavora con P. Behrens che produce la fabbrica dell'AEG. 1911 costruire la fabbrica Fagus che nella storia dell'architettura viene considerata un punto di partenza dell'architettura moderna.
Nicolaus Spersner pone questo edificio come punto di partenza.
–         Fabbrica Fagus a Alfed di Gropius, 1911
soluzione d'angolo che presenta una grande vetrata che va a coprire l'angolo piuttosto sporgente
pilastri arretrati – ingresso piuttosto statico
il piano interno è il piano libero
a confronto con l'archin Building di Wright e fabbrica dell'AEG di P. Behrens
–         Casa Sommerfeld a Berlino di Gropius, 1921
importanza del lavoro collettivo
c'è ben poco di innovativo – legno (parte di una nave che viene disarmata)
sincerità del metodo costruttivo
–         1924 in Germania – elezioni politiche – Weimar diventa di destra – difficoltà Gropius e governatori di Weimar – non è più statale ma si sposta a Dessau con amministrazione comunale
–         Scuola del Bauhaus a Dessau di Gropius, 1925
G. può progettare la sede della scuola.
Pianta: prodotto di due L che si sormontano – elemento significativo è che questo edificio va a sormontare la strada: vuole parlare del carattere urbano dell'edificio, appartiene alla città, al contesto..
scuola, corpo amministrativo, laboratori, residenza per studenti.. - un complesso non con una sola funzione
- residenza: il volume più alto – tridimensionalità dell'architettura moderna
tutto quanto è disegnato e costruito all'interno della scuola – è una cattedrale moderna
prospetti: [G. aveva grossi problemi a disegnare, non abbiamo gli schizzi – dice solo come si deve fare]
G. insiste nel mostrare l'asimmetria dei prospetti – asimmetria come caratteristica dell'architettura moderna
- volume dei laboratori: simile alla fabbrica fagus – scatola di vetro = esaltare il lavoro come valore
anche vista dall'alto bisogna capire le funzioni degli edifici: volumi diversi che fanno riconoscere le funzioni.
–         1925 progettazione della scuola
–         Siedlung Torten a Dessau di Gropius, 1926
la municipalità di Dessau lo invita a disegnare dei quartieri per abitazioni a basso costo
costruire case razionalizzando il processo produttivo: in modo che costino poco, abbiano standard buoni e siano costruire in poco tempo
applicare il taylorismo alle case
G. preparare una sorta di tabella indicando le scadenze che dovevano essere eseguite
elementi prefabbricato – gru che distribuisce a operai che montano case
la sua ambizione è di essere il Ford dell'abitazione
ricerca formale è minima – risultato: razionalizzare il processo costruttivo
complesso rimanda alla situazione italiana
–         Siedlung Dammerstock a Karlsruhe di Gropius, 1928
la sua ricerca è improntata sul tipo distributivo dell'alloggio – gli edifici sono disposti secondo l'asse eliotermico: mai le stanze disposte a nord, ricevono la luce da est a ovest
G. studia tipologie distributive: 1) case a 4 piani – corpo scala che distribuisce 2) case a ballatoio – il ballatoio distribuisce 3) case a schiera in formato duplex – la scala è messa ortogonalmente al muro
quale tipo di costruzione è ottimale nella metropoli per il futuro delle nostre città? Qual è l'altezza migliore per un edificio?
Nel 1928 studia le case alte, che per lui sono le case migliori. L'altezza viene calcolata sui 10 piani. Contiene 7 alloggi per piano. 60 di alloggi complessivamente.
Il corpo scala viene tirato fuori, rende più snello il parallelepipedo – distribuzione al ballatoio
uno dei problemi: le stanze che danno sul ballatoio devono avere finestre alte per privacy
G. arrichisce la casa alta pensando di mettere stanze ad uso collettivo.
Problema: costi. G. vuole dimostrare che la casa alta è anche la più economica, ma non è vero. Pensano quindi di collettivizzare una serie di edifici: lavanderia, palestra..
la casa 1) combatte la congestione; 2) permette di guadagnare sul verde 3) ed è una casa che ha un'ottima insolazione e sono ben arieggiate
–         1927 G. chiama un architetto svizzero Annes Meyer (Adolf Meyer lavora con Gropius) per lavorare nella scuola. La scuola diventa una scuola dell'architettura proprio perchè lui viene qui.
Annes Meyer l'anno successivo diventa il direttore della scuola perchè G. si dimette. La sua posizione è innovativa: si prosegue l'indirizzo dato ma in maniera molto più rigorosa. Per lui l'architettura deve essere separata dall'arte. [distanza con Itten] – aspetto funzionale e sociale dell'architettura
M. critica la scuola dicendo che il suo indirizzo è estetizzante.
“Il Bauhaus e la Società”: “costruire e progettare è un'unica cosa. È per il popolo. Non stiamo cercando uno stile o una moda.”
–         Scuola del sindacato
M.: l'architetto è una figura che è destinata a scomparire, si lavorerà solo in equipe.
Verrà allontanato per le sue idee politiche – il partito nazionalsocialista prende il potere – andrà in URSS
–         arriva Mies van de Rohe
nasce nel 1886 – ha lavorato con Behrens e nel 1919 ha partecipato al “November Group” e fonda la rivista “G” (=Gestaltung = rappresentazione) – sul primo numero scrive un articolo “Costruire”: “noi non riconosciamo forma alcuna, bensì solo problemi costruttivi. La forma non è il fine del nostro lavoro, ma il risultato.” “la forma come scopo è formalismo e noi lo rifiutiamo”
noi dobbiamo solo costruire.
–         Grattacielo di vetro in Friedrichstrasse a Berlino di Mies, 1921
concorso 1921 per un grattacielo – rivoluzionario perchè è di vetro – 80m, 20 piani
pianta: triangolare data dal lotto – serie di tagli e insenature con lo scopo di portare la luce all'interno
piani liberi
si pensa che la struttura sia in acciaio
gli interessa studiare e capire le qualità del vetro rispetto la luce (di assorbirla e di rifletterla)
l'edificio non ha né la base, né un elemento di conclusione [diverso da Sullivan]
–         Grattacielo di vetro di Mies, 1922
edificio diverso dal precedente: 30 piani
pianta: ondulata, due nuclei per gli ascensori e per le scale
la forma = necessità di portare la luce all'interno – elementi curvi perchè dalla strada funziona meglio per via della luce
probabilmente una struttura in cemento armato con pilastri a fungo (con enorme testa) perchè in quei mesi in Germania veniva pubblicizzato questo tipo di solaio – Mies è ermetico, non dice
non cerca la forma: lavora con il vetro!
–         Edificio per Uffici
alto 6 piani – composto da coppie di pilastri che hanno una luce di 8m; i pilastri sostengono trave a sbalzo di 4m – 16m di profondità: ottimale
profondità: 49m – all'interno del corpo c'è un cortile largo ca. 17m
sopra la campata cambia: da 5 a 9m – man mano che si sale l'edificio si apre – deriva dal principio costruttivo: i pilastri li tiene tutti uguali per motivi economici – però quello all'ultimo piano è sovradimensionato – aumenta la superficie delle terrazze
–         Casa di campagna in mattoni di Mies, 1924
edificio composta da muri o a un piano o a due piani – muri di mattone o di vetro
muri esterni che continuano e diventano i muri interni di una casa: i muri si toccano, ma non si intersecano mai – non sono muri che chiudono, ma vanno ad articolare lo spazio
“fare un'architettura fatta quasi di niente”
–         Monumento a Liebknecht e a Luxemburg a Berlino di Mies, 1929
dedicato a due sindacalisti torturati nel 1919
monumento fatto da un muro di mattoni messi in modo ricercato uno sopra l'altro – volumi tra di loro articolati e che hanno un dinamismo ma anche solidità
monumento che vuole essere anti-retotico – mattoni presi da una fabbrica
–         Padiglione tedesco a Barcelona di Mies, 1929
non è un'abitazione, è di accoglienza, di rappresentanza dei reali di Spagna
pianta: composta da rettangoli sovrapposti – 8 pilastri a forma di croce – vasche d'acqua
ingresso: 1) su basamento come tempio greco 2) ingresso tutt'altro che monumentale: si costringe a fare un'inversione
usa pareti con marmo verde, travertino – vetro trasparente o opaco – lastra di onice dorato (3,10 h che è anche l'h dell'edificio)
le pareti servono per creare comunicazione visiva 
separato dalla parete pilastrini – non c'è la porta
gioco interno-esterno (corte)
statua: crea dei punti di fuga e delle continuità visive
i pilastrini di acciaio tengono su il solaio
per la struttura orizzontale c'è una trave reticolare: la copre e la immerge nel solaio. Non mette nessun elemento di illuminazione nel soffitto – vuole racchiudere il padiglione da due piani lisci
pilastri a croce [a Wright però non piacciono]
–         Casa Tugendhat a Brno di Mies, 1930
ragiona su una costruzione su uno spazio fluido
committenti estremamente ricchi
casa su due piani: si arriva dal piano superiore e poi si scende e si va al piano della zona giorno. Si entra nella zona notte.
Ingresso molto nascosto [Wright] dietro elemento cilindrico con vetro traslucido usato a Barcelona
pianta libera con pareti che vanno a articolare lo spazio – due pareti sono completamente vetrate – parete in onice dorato – parete in legno semicircolare
struttura con i pilastrini d'acciaio che permettono grande libertà di disegno d'interno
gradi d'intimità diversi
abolizione divisione interno ed esterno
serra: portare elementi di natura in casa
–         Mies nell'agosto del 1930 prende la direzione del Bauhaus
cerca di mostrare che non è una scuola politicizzata – l'architettura moderna è separata dalla politica
i progetti che propone M. sono case a un piano, che presentano temi a cui lui sta lavorando – temi tradizionali
le cose però non vanno come M. vorrebbe – settembre 1930 avanzata dal partito di Hitlet
Dessau viene amministrata da lui – rapporto con la scuola si rompe
–         decide di spostare la scuola a Berlino – diventa una scuola privata in una fabbrica libera a Berlino
–         1/1933 Hitler va al potere
–         incendio del Reichstad – colpa ai comunisti
–         2/1933 il Bauhaus funziona, poi viene perquisita e poi viene chiusa
–         9/1933 Hitler dichiara l'arte moderna arte degenerata, bolscevica, giudaica, nemica della Germania.
–         M. tenta di tenere aperta la scuola.
–         Gli architetti moderni di fronte al regime dittatoriale che nega di fare architettura moderna.
-1934 Gropius fa concorso con “Fronte del lavoro” e partecipa con un'architettura moderna: cerca di far accettare al regine
poi va esule in Inghilterra e poi esula negli Stati Uniti (Harvard)
-a Mies viene assegnato il padiglione tedesco nel 1936, interviene Hitler e gli togli l'incarico
fa dei progetti:
–         Casa a tre corti di Mies
lavora con un'architettura fatta quasi di niente
presenta 3 cortili
casa a un piano – la caratteristica: casa tutta cinta da un muro con un'apertura verso l'interno
muro fatto di mattoni
non esistono porte – distribuzione di spazi più o meno intimi – continuità spaziale
–         Mies abbandona la Germania
nel 7/8/1937 fa un viaggio
8/1938 negli Stati Uniti per lavorare all'università di Chicago