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lunedì 7 ottobre 2013

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 21: E42 e architetture della Germania di Hitler

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 21: E42 e architetture della Germania di Hitler


–         Piano urbanistico per l'E42 a Roma di Piacentini, 1937
–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Libera, 1937
–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Terragni, 1937
–         Palazzo della civiltà italiana all'E42 di La Padula, 1937
–         Piazza imperiale all'E42 di Moretti, 1938
–         Piazza imperiale all'E42 di Quaroni, Muratori e Fariello, 1938
–         Piazza delle forze armate all'E42 di Figini e Pollini, 1938
–         Piazza delle forze armate all'E42 di De Renzi, 1938
–         Tribuna del Campo Zeppelin a Norimberga di Speer, 1936
–         Progetto per lo stadio di Norimberga di Speer, 1936
–         Progetto per Berlino di Speer, 1937
–         Progetto per la Grosse Halle a Berlino di Speer, 1937

–         Cini, Troost, Ruff, Riefenstahl


1922 Mussolini va al potere
1925 dopo l'assassinio di Matteotti, svolta

ricerca di un consenso popolare che viene ottenuto in modo crescente [1929 Patti Lateranensi] [5/1936 dopo l'aggressione all'Etiopia – proclamazione dell'Impero]
1936 cambia la politica di Mussolini: si passa da una logica del durare a quella dell'osare
svolta totalitaria = totalitarismo: processo di fascistizzazione consapevole e programmato dei costumi della società civile – 1937 istituito il Min Cul Pop – segretario del fascismo diventa ministro dello stato – Gil alle dipendenze del partito
leggi razziali
“bisogna fascistizzare la nazione: italiano e fascista devono essere la stessa cosa”
“penetrare in ogni casa, introdurre il parlare fascista ovunque”
su 43 milioni di italiani il 48% aveva la tessera
il consenso non è sempre attivo ma anche passivo
è un regime che non usa solo la violenza ma anche la fascistizzazione

E42 rientra in questo processo storico.
È il più importante episodio architettonico di un regime che vuole celebrare se stesso e lasciare un'immagine ai posteri di ciò che è stato
educazione politica delle masse
è un'esposizione universale (37 pa, 41 ny, 42 roma) che ha due caratteristiche:
1)       vuole essere la più grande in assoluto
2)       vuole avere un carattere definitivo: le architetture devono rimanere
per dare lo stile dell'epoca fascista
Mussolini ha un ruolo di primissimo piano: partecipa e sceglie la zona in cui realizzare questa città
[lungo il Tevere, verso il mare, verso Ostia]

a chi viene affidato il compito progettuale? A 5 architetti:
1)       Piacentini
2)       Pagano
3)       Piccinato Luigi (l'architetto di Sabaudia, era assistente di Piacentini pur essenso un architetto che ha partecipato all'esposizione razionalista del '31)
4)       Luigi Vietti (con Terragni per il concorso del palazzo del littorio) (architetto giovane – ha partecipato alla mostra razionalista)
5)       [ettore rossi] nomina politica

Piacentini personaggio di maggior peso + gruppo di giovani che appartengono al fronte razionalista (quei 3 hanno partecipato alla mostra) = lavorare tutti assieme

1/1937 inviate le nomine a 5 architetti
1 fase) il personaggio che ha maggior peso: Pagano
[dare un'immagine unitaria di un'architettura]
- Pagano fa progetto:
1) non è un impianto simmetrico – idea di una città moderna – città fascismo = città moderna
riprende lo schema della piazza san marco
2)                  progetto successivo: caratterizzazione asimmetrica

4/1937 gli architetti presentano a Mussolini i primi disegni
Mussolini e Pagano salgono su una torre
- schema presentato a Mussolini:
elementi più simmetrici – grande edifici curvo in fondo
--- idea di una città moderna =  presenza di grattacieli moderni (Mies) – quella che vuole Pagano
la città fascista = città moderna
disegni di Vietti

Mussolini ha approvato i progetti in realtà a lui non vanno bene.
Piacentini più furbo ha preso un profilo di secondo piano: lui sa che non è la città che vuole Mussolini.
È una città troppo moderna e internazionale: come si fa a parlare di fascismo e identità italiana e fascista di fronte a quell'architettura? Le masse sicuramente non la riescono a capire. Come si fa a diffondere il mito della romanità con questa architetture?

Piacentini
collabora fin da subito con il regime – lui prima del fascismo era socialista
arco della vittoria a bolzano, monumento nazionale e non locale
intervento a Brescia, nuovo volto fascista della città
città universitaria di Roma – architettura con linguaggio unitario = collaborazione
il fascismo vuole dare un'immagine unitaria di sè!
1937 esposizione a parigi= padiglione italiano allestito da pagano all'interno

Pagano
torino a palazzo gualino
10/1936 giorno di chiusura della VI triennale a Milano diretta da lui [Persico fa il progetto con il trono]
lì cura una mostra dell'architettura rurale: mostra fotografica di tutte le zone d'Italia
= architettura anonima – per pagano l'anonimato è di gran pregio e di grande sincerità, c'è stretto rapporto tra la forma, la funzione e la tecnica: nulla è superfluo, tutto è necessario. Architettura moderna = architettura onesta – come crede che il fascismo sia onesto e dal carattere morale
lui fotografa quello che sta davanti agli occhi di tutti: è questo il modello dell'architettura italiana: semplice

4/1937 pagano ha presentato il progetto – a mussolini non piace
piacentini così acquisisce sempre più peso ed è lui che diventando il progettista unico fa il piano urbanistico della città:
–         Piano urbanistico per l'E42 a Roma di Piacentini, 1937
mantiene asse
serie di piazze che si succedono – palazzi che si succedono in maniera simmetrica

5-6/1937 bandire concorsi per gli edifici pilota che devono sorgere

1)       concorso per il palazzo dei ricevimenti e dei congressi
2)       concorso per il palazzo della civiltà italiana
3)       concorso per la piazza imperiale
4)       palazzi delle forze armate

bando: esprimere con l'architettura il sentimento classico e monumentale
1) Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Libera, 1937
progetto di adalberto libera di primo grado:
si fa anche un secondo grado (per migliorare i progetti)
pianta: anello circolare + rettangolo + ventaglio +  pilastri quadrati = ricerca di figure geometriche
prospetto del rettangolo: scatola che presenta pilastri quadrati – è un progetto con la caratterizzazione moderna
il progetto non va bene perchè è troppo moderna [la commissione è sempre controllata da piacentini]
–         nuovo progetto:
elemento principale è l'elemento cubico di 36 m che contiene una volta a vela
prospetto: non ha più pilastri come quello precedente, ma ha delle colonne classiche (presenza di entasi)
[libera nel manifesto razionalista del 1928 aveva disegnato il pilastro]

–         Palazzo dei ricevimenti e congressi all'E42 di Terragni, 1937
progetto concorrente: progetto di terragni
di primo grado: progetto posto su dei pilastri
prospetto non simmetrico: le 5 campate di destra sono più alte di quelle di sinistra – la pensilina prende 3 campate + 1
per terragni la classicità si raggiunge con la simmetria (libera cede al compromesso): classico nello spirito non nelle forme
edificio su pilotis – crea delle rampe [riprende Palazzo dei Soviet di Le Corbusier]
in pianta: sala dei ricevimenti è una sala libera con pilastri + grandi rampe!
Per terragni l'architettura del fascismo deve essere d'avanguardia come il fascismo

di secondo grado: T. cambia
t. cambia il progetto: scompaiono i pilotis e le rampe
prospetto: funziona come uno schermo – è costruito da un sistema binato di pilastri che si ripete [campate più strette e più larghe ABAB.. ripetute] ritmo e geometria
non ha messo colonne ma pilastri
mi chiedete un progetto che si richiami alla classicità? Si ispira al Palazzo Caprini di Bramante


2)       Progetto del Palazzo della Civiltà Italiana dei BBPR
presentano palazzo che contiene due episodi principali: duplice lapide doppia curva che costituisce la facciata con intento celebrativo (frasi che inneggiano al fascismo)
•          recinto che corre tutto attorno – serve per chiudere prospetticamente l'edificio – composto da setti
pianta: palazzo espositivo = rettangolo libero, semplicissimo..
all'interno un museo
il disegno è tutto impostato sull'uso della geometria

–         Palazzo della civiltà italiana all'E42 di La Padula, 1937
progetto del Gruppo La Padula [assistente di Piacentini]
è un cubo che è scavato da 216 archi disegnati sulle sue 4 pareti (65x65)
progetto punta tutto sul motivo dell'arco ripetuto – progetto totemico
viene chiamato popolarmanete “il colosseo quadrato”

3)       Piazza imperiale all'E42 di Quaroni, Muratori e Fariello, 1938(città che sembrava siedlung tedesca)         Piazza creata disegnata da enormi colonne tutte uguali che fanno il recinto [l'architetto ha fatto aprilia, una siedlung moderna]

3)       Piazza imperiale all'E42 di Moretti, 1938
interrompe la continuità di colonne del progetto precedente – mette pilastri
teatro che ha la colonne
--   vincitori ex aequo

4)       concorso degli edifici delle forze armate
vincono ex aequo due gruppi che presentano due progetti decisamente diversi
–         Piazza delle forze armate all'E42 di De Renzi, 1938
un complesso chiuso la cui forma richiama al foro romano
carattere di chiusura
–         Piazza delle forze armate all'E42 di Figini e Pollini, 1938
forma aperta composta da diversi edifici per diverse funzioni
sottili ed eleganti asimmetrie


12/1917 piacentini diventa sopraintendente unico
non c'è più collaborazione
18/12/1917 si riunisce la commissione che esamina il progetto di La Padula e dei BBPR. Quello di La Padula ha vinto, ma vediamo cosa succede nel secondo concorso
31/12/1917 fa vincere il progetto di Libera

Vittorio Cini è un industriale. Per dirigere l'impresa nazionale Mussolini nomina un commissario: cini. Poiché ha grandi capacità organizzative.
7/1/1918 abbiamo pronti i progetti
22/1/1918 progetti presentati a mussolini
lettera del 2/2: cini scrive a mussolini “i progetti sono pronti, sono stati rifatti secondo le direttive di vostra eccellenza”
11/2 riportati progetti a mussolini che conferma – resi noti i nomi dei vincitori

= il dittatore entra nelle scelte architettoniche – solo nel regime totalitario
= mussolini nel 34 si era pronunciato a favore dell'architettura moderna, ma con quella non riuscirà mai a governare le masse. Non aiuta a diffondere il mito della romanità. = devono avere la colonne e gli archi


palazzo delle forze armate: hanno fatto vincere due progetti molto diversi --- piazza chiusa con edificio centrale
recinto di pilastri
ma piacentini interviene --- al posto dei pilastri hanno messo delle colonne

ufficio tecnico che cambia i progetti che cambia i pilastri in colonne – per fare in modo che l'E42 sia la voce unica.

I BBPR perdono ma piacentini dà l'incarico di fare il Palazzo delle poste:
per segnare l'ingresso c'è sistema trilitico e  pensilina che esce a sbalzo = troppo moderno
soluzione dell'ufficio tecnico: gli tolgono la pensilina

- Libera  fa il suo palazzo e mette colonne = fa tutto all'incontrario
lui però crea colonne a forma di ellisse allungata --- per non essere incoerente
- il gruppo padula si accorge che non è più il suo progetto.

Una sorta di censura! Per creare uno stil unitario per il regime totalitario

C'è chi dice no:
–         Terragni
–         Pagano
fa un primo numero su casabella che gli viene censurato = chiama “falsa architettura”
le colonne non sostengono nulla
“una frode visiva”
–         Giulio carlo argan = vietare le architettura in stile

In Germania:
–         Albert Speer (1905)
molto giovane
1933-4 muore Trost, l'architetto di Hitler – lui viene sostituito
–         primo intervento:
Tribuna del Campo Zeppelin a Norimberga di Speer, 1936
1934 tribuna in legno
il rapporto dittatore architettura è ancora più stretto: Hitler voleva entrare nell'accademia delle belle arti ma non ci riuscì – lui crede di essere un buon architetto
tribuna di 390m -- problema della dimensione
[1/33 Hitler al potere]
pilastratura che corre 390 m – arengo

le manifestazioni si fanno di notte= è tutto più suggestivo
si illuminano il luogo con 130 riflettori
speer si fa aiutare dalla scenografa riefenstad : il cielo deve diventare un volto luminoso

hitler: cogliere la grandezza della germania attraverso queste architetture
dopo questo primo intervento gli viene chiesto di fare tutto fuorchè il palazzo dei congressi.
–         il campo di marte
–         Progetto per lo stadio di Norimberga di Speer, 1936
prosentato a Parigi all'esposizione del 37
lo stadio più grande del mondo 400mila persone sedute
a forma di ferro di cavallo (stadio di atene)
idea di far qualcosa si più grande di qualcosa che sia mai stato fatto
hitler: “d'ora in poi qui e solo qui si faranno le olimpiadi”
superiorità della razza tedesca
motivo dell'arco – elementi della classicità
Speer riprende l'antica Grecia ma va anche in Italia
richiama: “l'arengo delle nazioni di luigi moretti”
l'intero complesso di Norimberga richiama la zona del foro mussolini
2 zone dedicate alla politica

9-1937 visita di mussolini in germania
hitler dirà a speer: “ho fatto un lezioni di architettura a mussolini”
speer diventa un intimo di hitler.

Progetto per Berlino di Speer, 1937
la città doveva essere trasformata perchè brutta
doveva essere la capitale del mondo
progetto di ristrutturazione urbana
asse nord-sud: (asse est-ovest)
asse lungo 5km con alle estremità la stazione nord e la stazione sud
asse interrotto da un grande arco e dalla grande sala o grande cupola
lungo l'asse si affacciano palazzi: [sede dell'aeg] progettati da behrens

arco di trionfo:
esaltare il vincitore e umiliare il vinto
alto 120m = arco enorme

–         Progetto per la Grosse Halle a Berlino di Speer, 1937
grande  cupola=
doveva essere l'edificio più grande del mondo
(come jofann voleva in russia)
doveva ospitare all'interno 180 mila persone
altezza: 220m
richiamo alla classicità: colonne e cupola
modello: pantheon (hitler va in italia per visitare con bianchi e martinelli)
“ho pensato a tutta la notte alla cupola del pantheon”
ha loculo con diametro di 46 m (vs il pantheon interno largo 43m)
“chi entrerà qui dentro capirà chi comanda nel mondo”
In italia non si punta più alla dimensione, come in germania. C'è alle spalle la storia: roma.

Speer diventerà ministro agli armamenti.
Hitler con Speer, dopo la presa di parigi, visitano la città. Berlino deve confrontarsi con essa.
Speer negherà di non aver saputo dell'uccisione di massa degli ebrei. È un grande bugiardo. Si salva dal tribunale.
Ma lui visita Mathausen.

Berlino si costruisce con i materiali che fabbricano a mathausen.
Lì muore pagano. Nel '43 entra a far parte della resistenza, viene preso, fugge dal carcere, viene ripreso e poi torturato.

Gli edifici devono durare! Perchè i regimi non pensavano di cadere.

In italia invece l'architettura deve segnare una continuità

lunedì 2 settembre 2013

Storia dell'architettura Contemporanea - lezione 15: Ciam, congressi internazionali architettura moderna

Storia dell'architettura Contemporanea
lezione 15: Ciam, congressi internazionali architettura moderna

–         Progetto per il Palazzo delle Società delle Nazioni a Ginevra di Le Corbusier, 1927
–         Progetto per il Palazzo delle Società delle nazioni a Ginevra di Meyer, 1927
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Gropius, 1931
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Le Corbusier, 1931
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Jofan, 1931
–         Padiglione spagnolo all'Esposizione di Parigi di Sert, 1937
–         Padiglione italiano all'Esposizione di Parigi di Piacentini e Pagano, 1937
–         Padiglione tedesco all'Esposizione di Parigi di Speer, 1937
–         Padiglione sovietico all'Esposizione di Parigi di Jofan, 1937
–         Padiglione di Le Corbusier all'Esposizione di Parigi, 1937
–         Progetto per l'Isolato insalubre n.6 a Parigi di Le Corbusier, 1937

–         La Sarraz, Rommerstadt
–         Hans Schmidt, Ernst May, Hannes Meyer, Mart Stam
–         Van Eesteren, Moholy-Nagy, Hilberseimer, Giedion


Ciam: dal 1928 fino al 1937
primi cinque Ciam
–         concorso 1926 a Ginevra per la sede della Società delle Nazioni (ONU)
la partecipazione è enorme: oltre 370 gruppi (1000 architetti)
bando di concorso: assemblea di 2500 persone, uffici per attività
–         Progetto per il Palazzo delle Società delle Nazioni a Ginevra di Le Corbusier
Le Corbusier affronta questo tema con una procedura che è quella di dividere i vari volumi rispetto le funzioni – individua due volumi: per riunioni saltuarie, sala per attività trimestrali, corpo staccato per la grande assemblea dove ci si riunisce ogni anno
predisposizione a L che compare nella città di tre milioni di abitanti
- grande sala per 2600 persone: forma che tiene conto delle esigenze acustiche
requisito: complesso tutto posto su pilotis e permette una ottima circolazione delle auto nel complesso + posti parcheggio per le automobili
requisito: vivibilità degli ambienti – preventivo: i costi sono molto bassi e competitivi con gli altri progetti
fronte della sala delle assemblee: prospetto fortemente simmetrico, ha una sua monumentalità data dalla simmetria, in qualche modo entra in contraddizione con una planimetria tutt'altro che simmetrica
è il progetto migliore che riceve un consenso generale
–         Progetto per il Palazzo delle Società delle nazioni a Ginevra di Meyer
Hannes Meyer [l'anno prima che venga chiamato al Bauhaus]
fa una divisione simile alla precedente: sala delle assemblee, volume a se stante, due torri a struttura d'acciaio che si vede (sincerità costruttiva) per gli uffici
ha un carattere antimonumentale, più di quello di Le Corbusier – vuole essere un edificio rappresentativo
–         Marcello Piacentini partecipa al concorso:
distingue in due corpi – impaginato con una specie di telaio con fusti di colonne – richiamo al linguaggio classico è evidente anche se è stato depurato
questo concorso non vede vincitore Le Corbusier, ma vede Nenot.
Le Corbusier fa degli schemi delle altre planimetrie con impostazione tradizionale [impianti di chiesa, con corti] che non tengono conto delle nuove esigenze.
Questo concorso è l'antefatto, la svolta che spinge gli architetti moderni a dire: dobbiamo riunirci perchè la nostra architettura viene tenuta fuori dai grandi concorsi. Per propagandare l'architettura moderna.
Il Weissenhof anticipa anche il Ciam.
–         primo Ciam a La Sarraz 1928
Ciam preparatorio i cui l'anima è Le Corbusier
è un congresso interlocutorio
tema: problema architettura e tecnica: il rapporto
1) problemi relativi alla prefabbricazione
2) ruolo dell'urbanistica [In Italia nel 1925 da Piccinato – prima: edilizia cittadina e arte dei giardini]
3) rapporto tra l'architettura moderna e l'opinione pubblica, lo stato

–         questo gruppo dei Ciam non è omogeneo. Ha divergenze piuttosto forti.

Le Corbusier
- le opere devono rapportarsi con un autorità – si incontrerà con Mussolini, rapporti con Vichy, andrà negli Stati Uniti per Rockfeller
- con l'urbanistica vuole cambiare la città, mutare il suo volto estetico
- speculazione edilizia: frenarla
- urbanistica: 1) abitare 2) lavoro 3) tempo libero 4) circolazione
- cinque punti – caratterizzano il volto della città – importanza all'aspetto formale

 Hannes Meyer Ernst May, Mark Stamp, Schmidt
- società di natura collettivista – socialista
- l'urbanistica è solo una tecnica che organizza funzioni, l'aspetto estetico è molto meno accentuato
- abolire la proprietà fondiaria: rendere sociale la proprietà che appartiene alla società
- urbanistica: circolazione, razionalità dei trasporti
- visione marxista – la struttura economica che va a influenzare le scelte architettoniche

Durante il congresso preparatorio, si accorgono di avere idee molto diverse
–         1929 Ciam a Francoforte
tema: alloggio razionale
Francoforte è una città in cui c'è un attività edilizia straordinaria – lì lavora May
tra il '26 e il '29 costruite 2500 abitazioni l'anno – [anche Amsterdam]
si costruiscono Siedlung – S. di Rommerstad
–         viene allestita una mostra e vengono presentati progetti di edifici razionali
presentate: pianta e una serie di dati (metri cubi, la superficie finestrata= rapporto superficie finestra e muro), sezione, inserimento alloggio in un contesto urbanistico
non vengono assolutamente mostrati i prospetti – si ragiona in termini di piante
–         vede predominare la figura di Gropius – 1929 Le Corbusier è in Sudamerica
G. fa un intervento importante “I fondamenti sociologici dell'alloggio minimo” - premessa sociologica in cui analizza la famiglia – ruolo della donna – questione dell'alloggio minimo: minimo di aria, luce, spazio che devono permettere all'uomo di vivere, di avere delle funzioni vitali
–         1930 Ciam a Bruxelles
il tema: il quartiere razionale – salto di scala
[Polini, Bottoni]
ma manca il gruppo più combattivo: gruppo di Meyer – lui andrà in URSS – anche May e gli altri vanno in Unione Sovietica.
Perchè? Si pensa che ci siano le condizioni ideali per portare al massimo le condizioni per abitare – lì sembra il luogo dove l'architettura moderna potrà funzionare
- si fa una mostra in cui vengono presentai planimetrie di quartieri:
Amsterdam: di maggior qualità - Francoforte
si mettono una serie di indici: superficie stradale, numeri di abitanti per ettaro...
solo planimetrie
l'unico progetto per Le Corbusier: interventi a redan a Parigi
interventi importanti: W. Gropius: fa un'analisi sull'altezza dell'abitazione (case alte, basse, medie): lui insiste sui vantaggi della casa alta, modello abitativo sociale dell'architettura moderna
interviene anche Le Corbusier che non è molto coinvolto da questa questione (ha bisogno di vedere anche prospetti) – quindi presenta il suo ultimo elaborato: La ville Radieuse = idea di città sulla base di quesito a Mosca
differenze: zona centrale non ci sono più grattacieli a croci, zona centrale per la collettività – rapporto molto più stretto con la zona produttiva separati da una striscia di verde
Si conclude che il problema del quartiere deve essere visto all'interno della città
–         1931 Ciam a Mosca
tema: città razionale
Hans Schmidt viene incaricato per elaborare il Ciam
sembra che lì si possa fare un'architettura moderna
lì le cose si complicano – episodio che segna una svolta: concorso per il palazzo dei soviet 1931
grande partecipazione: 600 architetti – chiamato anche Gropius, Le  Corbusier, Perret, Mendelshon, Brasini Armando.. 
bando chiede: sala per 15000 persone, sala per 6000 persone, 2 sale da 500 persone, una grande biblioteca e gli uffici..
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Gropius
pianta: circolare in cui ci sono settori circolari – contrappone le due sale maggiori – al centro viene ricavata una piazza – 36 corpi scala
la scelta dell'elemento circolare: dà l'idea dell'aggregazione delle masse in una sintesi umana e politica
un edificio che vuole essere un monumento alle idee del socialismo
tenere tutto unito – dare l'idea di aggregazione
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Le Corbusier
Le Corbusier fa un progetto che viene concepito in modo opposto
individua volumi con funzioni diverse
sale più grandi sono opposte in volumi staccati e opposti
grande volume per i 15000 – grande piazza sollevata su pilotis a cui si accede da rampe – 2 sale da 500 – prisma della biblioteca – di fronte la sala da 6000
grande sala da 15000: grande arco parabolico con funzione strutturale che sostiene cavi che tengono su il soffitto – va a disegnare il nuovo skyline della città
–         L.C vuole incontrare Mussolini, ma lui non lo riceve – va a Pisa nel campo dei Miracoli – fa uno schizzo scrive “unità nel dettaglio, tumulto nell'insieme” e lo affianca al suo progetto del palazzo dei soviet
i volumi creano emozioni
–         Progetto per il Palazzo dei Soviet a Mosca di Jofan
progetto che vince: Joffan
- concorso ha più fasi: 1931-2 presenta progetto che contrappone in volumi separati le due grandi sale: pianta circolare e semicircolare
usa linguaggio moderno: finestre in lunghezza – torre con statua di Lenin
- la giuria critica: c'è stata troppa attenzione alla novità delle forme – l'architettura moderna quindi non va bene – poca attenzione alle proporzioni e bellezza (-- linguaggio classico)
nella fase successiva diranno: “anche il popolo ha diritto alle colonne”
problema: il popolo non riesce a capire l'architettura moderna perchè è troppo astratta. Per il consenso bisogna usare un'architettura che il popolo capisce
- il concorso va avanti fino al '34
- J fa: enorme torre con in cima la statua di Lenin con enorme colonnato che fa da base
= svolta – l'architettura moderna non è più l'architettura del socialismo
questo è il motivo perchè i Ciam non possono essere più fatti a Mosca
–         1933 Ciam su una nave che da Marsiglia va ad Atene – deciso da Le Corbusier
i partecipanti: Le Corbusier (il suo Ciam), manca Gropius, Mies, architetti che sono in Urss
tema: la città funzionale
ruolo importante: Van Eesteren che è capo architetto di Amsterdam
piante per città: zonizzazzione (indicare zona residenziale, terziaria), circolazione, inserimento della città in un contesto territoriale
per l'Italia: Polini e Bottoni
proposta di Terragni per Como: tavola per la circolazione – schematica: città romana con impianto medievale nelle mura – idea di Terragni: propone un taglio in diagonale per la città storica e tagliando gli isolati (come Hausman a Parigi)
-dopo aver presentato tavole di città, viene dato un questionario in cui vengono fatti i punti della Carta di Atene che contiene i criteri per la progettazione della città funzionale/razionale – pubblicato nel 1943
si parlerà dei punti di urbanistica di Le Corbusier: circolazione,...
questa carta verrà poi messa in discussione nel dopoguerra
viene messo noto inizialmente come constatazione – alla fine è l'idea di L.C.
–         5/1937 Ciam a Parigi
è dominato da L. C. perchè le assenze son sempre  più pesanti – 1937 Gropius fugge dalla Germania – Mies fa il primo viaggio negli Stati Uniti
Hannes Meyer è rientrato, ma andrà a lavorare in Messico
May andrà a lavorare in Kenya – Schmidt sarà in Russia ma rientrerà – Stamp a Amsterdam
per l'Italia c'è Bottoni
tema: abitazione e tempo libero: due punti dell'urbanistica per Le Corbusier
1937 esposizione a Parigi
ci sono i padiglioni delle varie nazioni – la stessa area di quella dell'89
- padiglione della Germania : Albert Speer
- padiglione dell'Urss: Jofann
le due si fronteggiano: le Germania spende più di tutti – la nazione che lo fa più grande è la più forte
non sono però padiglioni moderni.
Padiglione tedesco: torre a pianta quadrata – pilastri con richiamo alla classicità – obiettivo di arrivare più in alto
Padiglione russo: costruzione con elementi gradonati – impianto classico – sormontato da due giovani che tengono il comunismo che sembrano andare contro il simbolo del nazismo
–         Padiglione italiano progettato da Piacentini
collabora anche Pagani per l'allestimento interno
è suddiviso in due elementi: uno con loggiato a due piani, uno più alto sormontato da statue – statua equestre
edificio con impianto classico
–         1937 l'esposizione di Parigi – nazioni verso l'architettura classica
–         Padiglione spagnolo fatto da Sert
l'unico moderno
in Spagna c'è la guerra civile
Guernica di Picasso
padiglione finanziato dalle forze antifrachiste – la spagna è divisa in due: il sud ce l'ha franco
Sert progetta un edificio moderna che sia comunque spagnolo: primo corpo sollevato su pilastri per andare sul patio
lo spazio interno ha una copertura, una specie di telo
Sert dà molta importanza al percorso volutamente forzato – fa entrare lo spettatore, entra nel patio, rampa esterna che diventa scalinata che diventa l'ultimo piano – si scende per poi prendere una scala esterna che porta fuori – viene enfatizzato il percorso
struttura in acciaio, solai di piastre prefabbricate
–         Le Corbusier fa il suo padiglione
è il massimo dell'architettura – è un tendone sostenuto da piloni in metallo e da dei tiranti che fanno da controventatura
in esso presenta i punti della carta di Atene, un suo progetto per Parigi – analisi: di tipo statistico
–         progetto numero 6
individua le zone più insalubri di Parigi, il più insalubre è il 6
disegna schema – traccia strade est-ovest che tagliano città – parcheggi
sviluppa il progetto dell'isolato insalubre: inserisce su area che ha demolito un frammento dei suoi mobili-villa a redan (un pezzo di ville radieuse che viene inserito)
mettere alloggi nella città storica!
L. studia anche gli alloggi – disposti o secondo l'asse est-ovest e nord-sud – non porre nessun alloggio a nord
gli edifici hanno sistemi distributivi interni diversi – in modo che gli alloggi abbiano la luce da est o da ovest
- sull'asse nord-sud: corpi con profondità di 16m caratterizzati da corridoi centrali
tutto giocato tra il disordine della città storica e della nuova città
il corridoio interno distribuirà dei duplex
- alloggi sul fronte sud: a nord hanno il corridoio
–         ottiene 900abitanti per ettaro
riesce a non avere nessun alloggio a nord
superficie coperta: 12% - 88% a verde